Chi c’è al timone
Mi chiamo Luca. Sono uno studente universitario, un lavoratore e un marito. O meglio, sono un “giovane adulto” che sente forte la responsabilità del tempo che passa e la voglia di lasciare un segno.


La mia inversione di rotta
Per anni ho accumulato interessi diversi – dalla tecnologia ai mercati globali, dalle lingue straniere alle dinamiche sociali alla fotografia – ma restavo spesso in superficie, frenato dalla paura di non essere abbastanza “titolato” per parlarne. Poi ho capito che la curiosità senza direzione è energia dispersa.
La svolta è arrivata grazie a due pilastri della mia vita: un lavoro che mi dà stabilità e mia moglie, compagna insostituibile che mi ha spronato a credere nelle mie capacità quando io stesso dubitavo.
Oltre i confini
Insieme abbiamo toccato con mano realtà che ti cambiano dentro. I nostri viaggi missionari in Brasile e in Africa ci hanno mostrato un mondo complesso, vibrante ma segnato da profonde ingiustizie. Tornare a casa, dopo quelle esperienze, ti lascia addosso una domanda fissa: “Cosa posso fare io, nel mio piccolo, per non restare indifferente?”
Perché questo blog?
Da quella domanda nasce la scelta di rimettermi sui libri e iscrivermi a Scienze Politiche, sfidando la stanchezza e i pregiudizi sull’età. E nasce Rotta Inversa.
Viviamo sommersi da notizie frammentate che alimentano paura e divisioni. Spesso ci manca il tempo per andare a fondo. Questo spazio è il mio tentativo di rallentare, studiare e condividere. Qui non troverai lezioni ex cathedra, ma il diario di bordo di uno studente che vuole capire i meccanismi dell’economia e della politica per diventare un cittadino più consapevole.
Se cerchi risposte semplici, forse questo non è il porto giusto. Ma se cerchi un compagno di viaggio per navigare la complessità con spirito critico, benvenuto a bordo.
Vi lascio alcune foto che ritraggono momenti significativi.
